I vincitori del Concorso lirico internazionale “Giancarlo Aliverta”
09 Novembre 2024, 16:17
Grande partecipazione alla quarta edizione del Concorso Lirico Internazionale “Giancarlo Aliverta”. Tante le adesioni dei giovani cantanti e registi, per un totale di 94 artisti provenienti da tutto il mondo, che hanno partecipato all’intensa cinque giorni di audizioni a Milano e poi al Teatro Verdi di Busseto per la finale.
Il concorso lirico internazionale “Giancarlo Aliverta” è il primo concorso lirico al mondo che si rivolge a tutte le figure artistiche del mondo dell’opera. Ogni anno cerca registi, scenografi, costumisti, disegnatori luci e cantati per allestire la propria stagione che è formata da due titoli. Una volta ogni due anni si rivolge a compositori e librettisti per realizzare nuove opere liriche. È anche il primo concorso ad aver creato una sinergia con l’associazione di categoria Assolirica che da questa edizione dona il tesseramento per l’anno 2025 ai vincitori del concorso. Quattro i cantanti proclamati vincitori da una commissione che vedeva la presenza di importanti rappresentanti del mondo del teatro musicale, tra cui: il Presidente Anfols e Sovrintendente del teatro Comunale di Bologna, Fulvio Macciardi, il Sottosegretario dell’Economia On. Federico Freni, la Direttrice Generale e artistica dei Teatri di Piacenza, Cristina Ferrari, il direttore del Teatro di Rovigo Edoardo Bottacin, il Segretario Artistico del Teatro Carlo Felice di Genova, Davide Pagliarusco, il Direttore Artistico Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Matteo Pais, il Responsabile dell’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca, Luca Gorla, il Vice-Presidente di Assolirica, Nicolò Ceriani, il Presidente di VoceAllOpera , Marco Alibrando, nonché il regista Gianmaria Aliverta, membro del direttivo di Assolirica, che ha fondato il concorso. I vincitori della sezione cantanti sono stati il tenore Chenghai Bao, il baritono William Hernandez, il baritono Giulio lermini, il quale si è aggiudicato anche il premio del pubblico e il basso Zhibin Zhang. Nella sezione registi si è imposto Sergej Egorov. Al premio in denaro si aggiunge l’opportunità di prendere parte a due nuove produzioni liriche. La prima produzione è una serata concepita attraverso i capolavori monteverdiani e la seconda un allestimento del Don Giovanni di Mozart che la prossima estate approderà allo StresaFestival.
“Diventare un artista – spiega Gianmaria Aliverta che ha fondato il festival nel nome del padre - oggi è diventato quasi un privilegio: servono risorse considerevoli per pagare studi, concorsi e audizioni, e anche per affrontare il percorso lavorativo che ne segue. E qui sorge un problema enorme. Anche per chi riesce a farsi strada e ottiene contratti, la realtà economica è spesso scoraggiante. Artisti giovani e talentuosi si trovano a dover fronteggiare compensi esigui e, peggio ancora, devono spesso attendere mesi per essere pagati, mentre nel frattempo sostengono tutte le spese di prova, di viaggio, di alloggio. È come se il sistema li abbandonasse a se stessi. Devono lottare da soli per affermarsi, quando nel resto del mondo gli studenti di canto, regia e direzione ricevono forme di supporto concreto. Basti pensare che la Cina ha creato un fondo speciale con stanziamenti di centinaia di migliaia di euro per permettere ai suoi giovani di venire in Italia e apprendere la nostra tecnica di canto che nel frattempo è stata riconosciuta come patrimonio dell’Unesco. Questo ci onora ma allo stesso tempo ci fa riflettere su quanto poco si stia facendo per incentivare i giovani talenti italiani.”