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I Martinez, «fratelli del gol» e una domenica da sogno

I Martinez, «fratelli del gol» e una domenica da sogno

Gonzalo (a sinistra) ed Emanuel (a destra) hanno trascinato, a suon di gol, le rispettive squadre, Borgo e Monticelli, al ritorno al successo.

di Biagio Bianculli

11 Marzo 2025, 03:01

Chi non ama i loro mancini, deve avere qualche problema con i sentimenti. Gli argentini con quel piede sinistro “fatato” e quel pizzico di “garra” che non fa mai male in gare decisive hanno una marcia in più e non è un caso che sono bravi ad inserirsi subito in qualsiasi campionato italiano. Vedasi il loro connazionale Mateo Pellegrino, classe 2001, stesso piede preferito, stessa cattiveria agonistica, che il giorno prima con la maglia del Parma, è entrato al posto di Bonny, si è presentato con una doppietta al Tardini punendo dopo 5’ gli avversari con un mancino di rabbia e incornando il Toro il finale. Così i fratelli Martinez, Gonzalo (classe 1996) ed Emanuel (classe 1995), che hanno nelle corde i calci piazzati, hanno trascinato le loro rispettive squadre (Borgo San Donnino e Terme Monticelli) al ritorno al successo.

Il trequartista borghigiano, con un «cucchiaio» su rigore ha piegato il Terre di Castelli: «C’è tanta contentezza in famiglia per quanto accaduto domenica e personalmente il gol mi mancava da tanto (dal 19 gennaio, ndr). Quest’anno mi tocca fare il rigorista ed è andata bene fortunatamente. - esordisce Gonzalo - Non ci poniamo obiettivi per il futuro, ma soltanto quello di dare il massimo in ogni gara. Sicuramente abbiamo capito che siamo in grado di lottare e soffrire come contro il Terre di Castelli ed è una cosa che non siamo mai riusciti a fare in altre gare. Questa volta ci è andata bene. Nell’ultima gara disputata abbiamo dovuto tirare fuori la voglia di lottare su ogni palla, essendo meno tecnici rispetto al solito, disputando una grande partita». Prosegue il fantasista: «In queste ultime sei gare dobbiamo cercare di raccogliere tutti i punti possibili e poi vediamo cosa accadrà in futuro. Il mio sogno è fare una grande impresa chiamata play-off. Non è un obiettivo, ma se dovessi scegliere uno scenario migliore è essere tra le prime cinque della classe. Quello che abbiamo capito è che in qualsiasi partita possiamo perdere contro chiunque e questa cosa ti rende più positivo - conclude - Gli infortuni non aiutano e noi quest’anno ne abbiamo avuto parecchi, soprattutto con giocatori molto importanti. Sarebbe stato un altro campionato, ma fa parte del gioco del calcio».

Suo fratello Emanuel, con una doppietta, ha permesso al Terme Monticelli di espugnare il campo del Vezzano, prima su punizione e poi su rigore: «Il gol di Gonzalo è stato sicuramente più decisivo del mio perché non vincevano da più tempo di noi e con il suo rigore si sono assicurati la salvezza. Sono contento per lui e per il Borgo. Non credo molto alle coincidenze perché se uno fa le cose fatte bene, i risultati arrivano prima i poi. - chiarisce subito l’esterno termale - Per quanto riguarda la nostra vittoria sono contento per la società e i miei compagni. Sui calci piazzati ho una responsabilità che mi piace avere e se riesco a fare gol per aiutare a vincere la squadra sono ancora più contento. Aver giocato contro squadre in forma nell’ultimo periodo ci ha messo difficoltà e sicuramente quello che dobbiamo continuare a fare è non prendere gol».

Sulla doppietta di giornata: «Non segnavo una doppietta da un bel po' di anni e sono felicissimo. Quelle che ci stanno davanti hanno vinto tutte e quindi dobbiamo dar tutto anche nelle prossime gare. Contro la Bagnolese dobbiamo essere più continui. Se tutti diamo quello che siamo in grado di fare con un gruppo costruito in maniera solida, credo che andrà tutto positivamente. Starà a noi giorno dopo giorno raccogliere quanto seminato».

Biagio Bianculli

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