×
×
☰ MENU

Partito il Campionato

Pazzi per la pizza: il mondo in gara per il titolo di regina

Pazzi per la pizza: il mondo in gara per il titolo di regina

di Silvio Marvisi

09 Aprile 2025, 03:01

Partenza con il turbo per il Campionato mondiale della pizza che ha inaugurato ieri alle Fiere di Parma la 32esima edizione e terminerà domani. Forni accesi e via a tutte le gare: pizza classica, free style, senza glutine, in teglia, Napoletana stg, in pala, più larga, il pizzaiolo più veloce, pizza a due (in collaborazione con uno chef) a cui si aggiungono il triathlon, world pizza team e, novità di quest’anno, la categoria Homemade pizza. Volete un assaggio? Parteciperanno 735 pizzaioli, provenienti da 48 nazioni, che sforneranno pizze dalle 9 alle 18, tutti i giorni, affrontando 1035 gare di cui 965 di cottura.

«Proseguiamo a incrementare la manifestazione - dichiara Massimo Puggina, patron del Campionato mondiale della pizza - per semplice logistica non riusciamo ad accoglierne altri al momento. C’è qualche nazione partecipante in meno rispetto all’anno scorso a causa dell’aumento dei costi dei voli. È comunque un successo avere qui a Parma tutto il mondo che rappresenta la pizza. Abbiamo continuato nella tradizione con tutte le gare dell’anno scorso, con l’aggiunta di una categoria facendo ponte con gli amanti della pizza, abbiamo quindi creato Homemade pizza, un momento per condividere la passione pur restando separato dagli altri: è infatti dedicato a non professionisti della ristorazione. Si scopre quindi un mondo di passione importante per un piatto che mantiene alta la reputazione italiana nel mondo».

Le giurie lavorano in modo alternato così che tutte le categorie concorrono più o meno contemporaneamente e i forni non si fermano mai. Si utilizzano ingredienti provenienti da tutto il mondo, così come i vari team. Un esempio è la pizza Laurisilva, che prende il nome dal bosco storico delle Canarie di 65 milioni di anni, un ecosistema che vive grazie ai microorganismi. Lo stesso equilibrio è rappresentato dal piatto a fermentazione naturale con barbabietola e lievito madre, a cui si aggiunge crema di bubango (una piccola zucca che cresce solo in poche isole), maialino nero canario, formaggio fresco di capra, emulsione di maialino nero e lime, guarnita poi con bubango fresco, fiori di begonia e menta.

Ci sono poi presentazioni a ricordare le montagne, con tanto di disegno e stella alpina stilizzata come quella proveniente dalla Val d’Aosta fatta con impasto ai cereali, pomodorini gialli, mozzarella fiordilatte taglio grumé, fette di lardo, cicoria di montagna e giallo d’uovo. Pizza World Forum è composto da una serie di incontri e masterclass, all’interno della stessa fiera, che trattano piatti di qualità, gli abbinamenti con la birra, le frontiere del gluten-free. Fra le gare la pizza a due è la più avvincente in cui un pizzaiolo, che prepara la base e gestisce il forno, lavora insieme a uno chef per la guarnitura e la perfetta fusione di sapori. Nella mattina di ieri, fra gli altri, il duo polacco ha attirato l’attenzione per la meticolosità nella preparazione degli ingredienti, vedi mai che arrivi la vittoria.

Silvio Marvisi

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI