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Ricordatevi queste due date: 15 aprile 1874 e 26 luglio 2024. Sembrano distanti ma, in realtà, sono legate tra di loro e rappresentano il motivo per cui, quest'estate, vale la pena di tornare in Francia (www.france.fr/it/), a Parigi. La prima, infatti, ricorda la mostra inaugurata quel giorno, per la precisione alle 8 di sera, al secondo e terzo piano del numero 35 di Boulevard des Capucines dove, nell'atelier del celebre fotografo Nadar, un gruppo di trenta artisti, uniti sotto la sigla «Société anonyme des artistes peintres, sculpteurs et graveurs» presentarono la loro opera e il loro modo rivoluzionario di raccontare il mondo. Erano, tra gli altri, Monet, Renoir, Pissarro, Degas, Cézanne. E li nacque l'Impressionismo.
La seconda data, molto più contemporanea, è quella invece in cui si svolgerà la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici. Per la prima volta nella storia non si terrà all'interno di uno stadio: ma su un fiume. Oltre 10mila fra atleti, allenatori e staff, in rappresentanza di 206 delegazioni, si imbarcheranno su 160 battelli che discenderanno la Senna per oltre sei chilometri, dall'altezza del Pont d'Austerlitz sfiorando l'Île Saint-Louis, l'Île de la Cité e Notre Dame, arrivando al Pont d'Iéna. La conclusione sarà all'Esplanade du Trocadéro, di fronte alla Tour Eiffel. Sarà una festa dello sport, certo. Ma Parigi (www.parisjetaime.com/ita) se ne conquisterà una bella fetta fino alla cerimonia di chiusura dell'11 agosto 2024.
Ecco allora perché tenendo a mente quelle due date si possono organizzare vacanze francesi: per unire lo sport e l'arte. Per il primo è facile: basta andare sul sito del comitato organizzatore (olympics.com/en/paris-2024) e acquistare gli ultimi biglietti disponibili (una avvertenza: non sono moltissimi e i prezzi, in alcuni casi, sono decisamente salati) ma l'occasione è speciale anche perché, a differenza di quanto accade di solito, le gare sono sparse in luoghi particolari: ai piedi della Torre Eiffel, gli Champs de Mars saranno trasformati in un campo da beach volley, place du Trocadéro in una pista da BMX, gli Invalides e il Grand Palais ospiteranno rispettivamente le gare di tiro con l'arco e di scherma e a Versailles si sfideranno i centauri degli sport ippici. Ma non solo: la Senna diventerà una piscina e il triathlon si svolgerà sotto il Pont Alexandre III mentre saranno coinvolti anche tutte le strutture sportive dallo Stade de France al Parco dei Principi e il Roland Garros. Ma il comitato organizzatore ha deciso di rilanciare: così oltre che nelle sedi delle gare si punta a riempire di gente e attività tutta la città. Il canale di Saint-Denis, recentemente rinnovato, diventerà il collegamento tra le sedi olimpiche e la zona intorno all'Hôtel de Ville si trasformerà in un villaggio olimpico, con schermi giganti, un'area ristoro con vista sulla Senna e campi da gioco. Lo stesso avverrà in altri 23 siti parigini. Mentre dalla spianata del Trocadéro passeranno tutti i medagliati che incontreranno il pubblico, ogni giorno, in un luogo aperto a tutti.
Può sembrare tantissimo: ma lo abbiamo detto, c'è una altra data da festeggiare. Ed ecco perché, tra un record e l'altro, vale la pena di andare rendere omaggio a quello che accadde il 15 aprile 1874.
Per farlo occorre spostarsi al Musée d'Orsay (www.musee-orsay.fr/it) dove, oltre alle opere celeberrime in esposizione permanente, fino all'11 agosto si svolge un evento particolare. E ognuno ne sarà protagonista..
Si chiama infatti «Un soir avec les impressionnistes - Paris 1874» ed è una esperienza di realtà virtuale, possibile grazie ai computer che porta i visitatori ad assistere all'inaugurazione della prima mostra Impressionista. Indossando un visore di realtà virtuale di ultima generazione si può passeggiare lungo il Boulevard des Capucines, entrare nello studio di Nadar e incontrare Claude Monet, Auguste Renoir, Berthe Morisot, Paul Cézanne, Camille Pissaro e Edgar Degas. A guidarci in questa passeggiata virtuale c'è Rose, una modella amica dei pittori che dopo una sosta alla vicina Opéra Garnier conduce alla mostra di quella sera del 1874. E anche questa, pur senza torcia olimpica, è decisamente una performance da record: perché a tutti piacciono le opere dei grani maestri. Ma ben pochi possono dire di averli incontrati.
Idee
Parigi dall'alto
Volete ammirare la Ville Lumiere (www.france.fr/it/) dall'alto?
Si può fare facilmente, magari con un calice di champagne in mano. Uno dei luoghi perfetti è il bar sul tetto del Terrass' Hôtel (www.terrass-hotel.com), al settimo piano di questo romantico albergo del 1911 che si trova in cima alla collina di Montmartre, il punto più alto di Parigi. La vista è eccezionale. Celebre e imperdibile è poi la terrazza delle Galeries Lafayettehttps (www.haussmann.
galerieslafayette.com) all'ottavo piano dei grandi magazzini. Si può bere qualcosa e riempirsi gli occhi di Parigi, dall'Opera alla Tour Eiffel e fino a Montmartre.
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