×
×
☰ MENU

«Alta Velocità, uno studio di fattibilità per la fermata alle Fiere». L'annuncio del ministro Enrico Giovannini

«Alta Velocità, uno studio di fattibilità per la fermata alle Fiere». L'annuncio del ministro Enrico Giovannini

30 Giugno 2021, 10:31

Luca Molinari

«A fine luglio firmeremo un protocollo d'intesa per affrontare la questione della nuova fermata e, più in generale, il ruolo dell'Alta Velocità a Parma». E' quanto affermato ieri mattina da Enrico Giovannini.

Il ministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili è intervenuto sul tema durante l'audizione tenuta con la commissione Lavori Pubblici del Senato, rispondendo al senatore parmigiano della Lega Maurizio Campari (segretario della commissione) che chiedeva conferme sugli sviluppi del progetto.

Il ministro Giovannini non è entrato nei dettagli del documento, «ancora in una fase di finalizzazione», specificando però che «analizzerà le diverse opzioni di breve e medio termine».

In buona sostanza, sarà effettuato un studio per garantire alla nostra città una maggiore accessibilità all'Alta Velocità sia valutando la fattibilità della nuova fermata Av alla Fiere, ma anche attraverso un maggiore utilizzo dell'interconnessione e un migliore collegamento con la fermata Mediopadana di Reggio Emilia.

La firma del protocollo avverrà a Roma, al Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili alla presenza del ministro Giovannini, di Stefano Bonaccini, presidente della Regione, di Vera Fiorani, amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana), e del sindaco Federico Pizzarotti.

Proprio il primo cittadino nei mesi scorsi aveva ripreso il pressing sul ministero per «avviare al più presto uno studio di fattibilità trasportistico e infrastrutturale, a cura di Rfi che permetta di scegliere la strada migliore da intraprendere».

Michele Alinovi, assessore ai Lavori Pubblici, ribadisce quindi che «il protocollo d'intesa, frutto del costante dialogo tra amministrazione comunale, Regione e Ministero, non preclude nessuno scenario, ma getta le basi per avviare una serie di tavoli tecnici per l'elaborazione di proposte e progetti». «E' in quella sede - commenta Alinovi - che dovremo farci valere».

Tra le istanze inoltrate anche il miglioramento delle infrastrutture viabilistiche di accesso alle fiere dal casello autostradale.

«Dopo tante parole - commenta il senatore Campari - finalmente sappiamo che entro un mese si dovrebbe arrivare a qualcosa di concreto. Speriamo che il documento che verrà firmato vada nella direzione sostenuta da tempo dalla Lega anche attraverso numerose proposte e emendamenti: fermata Av alle Fiere di Parma e valorizzazione del nostro territorio attraverso la rotaia veloce». Campari ha anche interrogato il Ministro sulla situazione della Pontremolese.

Pontremolese

L'opera, secondo il senatore, al pari della Ti-Bre «si trova in un evidente incaglio anche se è attesa ormai da 50 anni e fondamentale per diversi territori». Giovannini ha risposto che la Pontremolese, essendo stata indicata tra le infrastrutture prioritarie dal Parlamento e le opere cui attribuire subito un commissario, sarà inserita nel piano dei finanziamenti 2022-2026. «L'inserimento dell'opera tra quella da commissariare - conclude Campari - è stato un passaggio fondamentale, fortemente voluto dalla Lega anche se vi erano resistenze da parte di alcune forze politiche che giudicavano l'atto inutile perché l'opera non era ancora del tutto finanziata».

Commenta positivamente l'annuncio della firma del protocollo d'intesa per l'Alta Velocità anche Francesco Zanaga. Il coordinatore provinciale di Italia Viva conferma «il nostro totale impegno per quanto riguarda il proseguimento del lavoro sull'Alta Velocità a Parma avviato nei mesi scorsi da «Italia Viva Parma», in costante collegamento con la vice ministra alle Infrastrutture e Trasporti Teresa Bellanova e l’onorevole Raffaella Paita, presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera».

 

 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI