Scomparso
Aveva un cuore grande, immenso come l’amore che nutriva per la famiglia, per il proprio lavoro, per lo sport e per i tanti amici.
Andrea Colonna, nota e stimata figura di uomo di sport e di «pramzàn dal sas», è morto nei giorni scorsi all’età di 62 anni.
La sua pur rocciosa fibra si è dovuta arrendere dinnanzi al manifestarsi di gravi disturbi cardiaci.
Nativo di Parma, una vita trascorsa nel quartiere Montebello dov’era conosciutissimo, figlio del titolare di una nota impresa termo-idraulica, Andrea, da giovane, fu stregato dal calcio che praticò indossando la maglia di diverse squadre amatoriali distinguendosi, in campo, non solo per la sua bravura, ma anche per quella lealtà verso i compagni e gli avversari che lo contraddistinse tutta la vita.
Carattere aperto, solare, generoso, quando poteva aiutava tutti fornendo, sempre e comunque, il suo disinteressato apporto.
Parafrasando il suo cognome, fu davvero una colonna della Cooperativa Nuova Logistica, l'azienda di via Cremonese dove Andrea si distinse per la professionalità, la competenza e la correttezza nei confronti di tutti.
Era una persona allegra, Andrea, con la sua immancabile battuta in dialetto e con quel sorriso dalla carica positiva che contagiava un po’ tutti.
Fu pure un apprezzato allenatore di squadre giovanili come il Montebello e l’Oiki. Un incarico che, Andrea, svolse con grande entusiasmo oltre che con collaudata competenza riuscendo a formare, non solo giovani promesse sul campo, ma uomini veri in quanto la partita più importante, e lui lo sapeva bene, era quella che questi giovani avrebbero dovuto disputare in seguito con la vita.
Un’altra grande passione di Colonna era la montagna e quelle escursioni in mezzo ai boschi dove poteva contemplare quelle cime imbevute di aria e di cielo come quelle che si specchiano nel Lagastrello o quelle del Trentino.
Non mancava mai di fare una capatina per discutere del suo amato Parma in uno dei luoghi simbolo della tifoseria crociata come il mitico «Bar Primavera».
Era legatissimo alla famiglia: alla madre Anna Maria, ai figli Riccardo e Rebecca, alla nuora Lucia, al genero Gabriele, ad Emanuela, all’adorato nipotino Leonardo, alla compagna Barbara ed alla sorella Marzia.
I funerali si svolgeranno oggi alle 14 partendo dall’Ospedale Maggiore per la chiesa dello Spirito Santo, poi l'ultimo viaggio al Tempio di Valera.
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