Langhirano
Langhirano In occasione delle feste, l'Avis Langhirano ha inviato una lettera alle famiglie per aggiornarle sulla vita dell'associazione. «Nel mese di maggio – racconta il nuovo presidente Marzio Bricoli - la nostra associazione ha rinnovato le cariche, eleggendo un nuovo direttivo cresciuto a 23 persone, con l’arrivo di 5 nuovi consiglieri».
Nei dati anche qualche nota infelice: «Nel 2021 sono venute meno le iniziative e le feste che tradizionalmente ci hanno consentito di vivere il paese. Con grande dispiacere – spiega il consigliere Paolo Bertinelli - le norme anti covid non ci hanno nemmeno permesso di festeggiare il nostro 55° anniversario nel 2020: speriamo di poterlo recuperare l'anno prossimo».
La sezione ha comunque avuto modo di continuare l’esperienza nelle scuole, grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e del corpo docente del Gadda e dell’Istituto Comprensivo di Langhirano, attraverso lo strumento della didattica a distanza, portando il messaggio Avis anche nei centri estivi di Langhirano, Pilastro e Torrechiara.
«Noi crediamo - conferma la vicepresidente Nadia Ubaldi - che il miglior investimento possibile sia quello sui giovani, con ogni mezzo, per creare le basi per un coinvolgimento il più ampio possibile, al fine di garantire il futuro dell’Avis e del sistema sangue in una società fondata sulla solidarietà».
L’ultima manifestazione prima della pandemia è stata il Falò di Carnevale 2020: «è da li che vorremmo riprendere, dal Falò di Carnevale del 2022, bruciando tutte le cose brutte di questi ultimi due anni. Invitiamo perciò tutti i bambini - conclude la Ubaldi a realizzare una propria “piccola vecchietta” da gettare nel fuoco insieme ai cattivi pensieri e alle preoccupazioni».
Alex Botti
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata