×
×
☰ MENU

Dilettanti

Alessandro Testa: «Sono tornato a Soragna per puntare in alto»

Capocannoniere del girone A di Prima categoria

Alessandro Testa: «Sono tornato a Soragna per puntare in alto»

26 Ottobre 2022, 17:09

Due vittorie consecutive e cinque risultati utili di fila. Nel momento positivo del Soragna, salito a nove punti in classifica fuori dalla zona play-out, c’è ben impressa la firma di Alessandro Testa, capocannoniere del girone A di Prima Categoria a quota otto centri, di cui cinque nelle ultime tre giornate.

Il modo migliore per celebrare il suo ritorno tra le fila dei neroverdi di mister Andrea Balboni, in cui aveva già militato a due riprese, dal dicembre 2013 al 2016 e poi nel 2018/19 prima di passa-
re a Fidenza, Chero e Sporting Fiorenzuola, contro cui domenica ha realizzato da ex di turno una doppietta
e sbagliato allo scadere il rigore del tris stravincendo comunque la sfida in famiglia con il fratello Raffa-
ele.

«Siamo un po’ competitivi, meglio se non ne parliamo tra di noi - scherza Alessandro, classe ‘90, che in carriera ha indossato anche le maglie di Fontanellatese, Crociati Noceto e Noceto- abbiamo giocato insieme lo scorso anno allo Sporting e mi piacerebbe ritrovarlo ancora in futuro come compagno magari anche con l’altro fratello Nicola (ora al Fidenza ndr). Sul rigore devo ammettere che è stato bravo il portiere ma per il resto stiamo facendo tutti abbastanza bene nell’ultimo mese. Essendo un attaccante i gol arrivano solo ed esclusivamente grazie alla squadra». Cosa non ha funzionato nelle primissime partite?
«Inizialmente siamo partiti male, avevamo qualche giocatore nuovo e dovevamo capire il modo di stare in campo. Mentalmente i risultati negativi ci hanno un po’ innervosito ma pian piano stiamo venendo fuori. Qui c’è sempre stato un bel gruppo, ora è ancora più affiatato».

Come ha maturato la decisione di tornare a Soragna?
«E’ stata più una scelta di cuore, questa per me è una famiglia e una grande società anche sotto l’aspetto organizzativo. Si voleva fare bene e hanno puntato di me, spero di ripagare la fiducia riposta nei miei confronti».

Quali sono gli obiettivi stagionali?
«E’ diverso il campionato (il Soragna è rientrato nel girone A dopo due stagioni nel B, dove lo scorso maggio sfiorò la promozione diretta uscendo poi in semifinale play-off), questo dicono sia più competitivo e io lo conosco alla perfezione visto che ci gioco da anni. Però dobbiamo ambire alle zone alte».

E sul piano personale?
«Ragiono sempre passo dopo passo attraverso traguardi minimi. Ora sono a 198 reti in carriera, me ne mancano solo due per toccare i 200. Spero di riuscirci a breve».

Ha dei sogni nel cassetto?
«Spero di rimanere a lungo a Soragna, io non me ne sarei mai andato nemmeno nel 2019 ma allora c’era molta incertezza e parecchi di noi si spostarono a Fidenza. Sono diventato papà di Virginia da un anno e mezzo, quando sei sereno non hai pensieri particolari se non calcio, lavoro e famiglia».

Marco Bernardini

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI